Come scrivere un piano 30-60-90 giorni vincente

Come scrivere un piano 30-60-90 giorni vincente
Agosto 13 06:00 2021 Stampa

Appena si inizia un nuovo lavoro bisogna far fronte a tante novità. Oltre a doverci adattare al nuovo ambiente ed ai nuovi colleghi, abbiamo ovviamente la necessità di fare una buona impressione sin da subito.

Creare un buon piano 30-60-90 giorni può aiutare a partire con il piede giusto.

Cos’è un piano 30-60-90 giorni

Il piano 30-60-90 giorni è un piano di azione, serve ad organizzare e pianificare le attività durante i primi 3 mesi di lavoro.

Fissando degli obiettivi concreti ed avendo una visione d’insieme, il piano aiuta ad organizzare al meglio il lavoro per sé e per tutto il team.

Quando scrivere un piano 30-60-90 giorni

Ci sono due momenti in cui è utile scrivere un piano 30-60-90: durante un colloquio e durante la prima settimana di lavoro.

Durante un colloquio

Sicuramente portare un piano 30-60-90 in fase di colloquio ci fa partire con il piede giusto: naturalmente il piano non deve essere impeccabile, ma il fatto che abbiamo speso del tempo per studiare l’azienda presso la quale stiamo facendo il colloquio, può fare la differenza. Fa inoltre capire da subito che si è organizzati, che si è compreso cosa comporta il ruolo e che si è pronti e preparati.

Durante la prima settimana di lavoro

Scrivere un piano 30-60-90 appena assunti è altrettanto utile. Innanzitutto per mostrare chiaramente al nostro capo quali sono le nostre intenzioni ed i nostri piani, e permetterci di allinearsi da subito. Non ultimo per noi stessi, per focalizzare meglio i nostri obiettivi e pianificare il nuovo lavoro.

Come scrivere un piano 30-60-90 giorni

I primi 30 giorni

Durante il primo mese bisogna dedicarsi all’apprendimento delle basi aziendali ed alla formazione.

La comprensione della metodologia di lavoro e la conoscenza di prodotti e servizi, dunque, sono le basi dei primi 30 giorni del nostro piano.

I secondi 30 giorni

Dopo aver gettato le basi del nostro lavoro, possiamo passare a compiti più avanzati. Possiamo iniziare a studiare le migliori pratiche del settore, incontrare il nostro supervisor e, dopo aver chiesto feedback, impostare i nostri obiettivi futuri e discuterne con lui. È anche il momento adatto per costruire delle relazioni con i nostri colleghi.

In soldoni, durante il secondo mese dobbiamo mettere in atto ciò che abbiamo appreso durante il primo.

Gli ultimi 30 giorni

A questo punto del piano, la necessità è quella di dimostrare di aver ormai compreso l’azienda ed il proprio lavoro. Dunque è nel terzo mese che dobbiamo dare un contributo significativo, cercando nuovi metodi di lavoro e proponendo migliorie o approcci innovativi.