Come gestire un team da remoto

Come gestire un team da remoto
Luglio 02 06:00 2021 Stampa

Lo smart working ha completamente cambiato le abitudini lavorative della maggior parte delle persone. Ricreare il proprio lavoro stando a casa è in realtà più complesso di quanto possa sembrare: non ci si limita solo ad accendere un pc ed a svolgere le proprie mansioni. È importante mantenere viva la rete di collaborazione che si aveva quando si stava in ufficio, e l’organizzazione del lavoro è fondamentale.

Tra i compiti del team leader c’è anche questo: gestire il proprio team affinché sia funzionale anche da remoto.

Ma qual è il modo migliore per farlo? Vediamolo insieme.

Gli strumenti

Innanzitutto la strumentazione. Fornire a tutti i dipendenti le dotazioni per svolgere il proprio lavoro senza difficoltà è il primo punto. Laptop performanti, una connessione adeguata e veloce, software per videoconferenze e per la condivisione dello schermo sono fondamentali. Conseguentemente lo sono anche l’opportunità di ricevere assistenza e supporto tecnico nel più breve tempo possibile.

Le pause

I dati sullo smart working parlano chiaro: le pause, lavorando da casa, sono diminuite drasticamente. Il 10% dei lavoratori non fa pause con regolarità, a differenza di quando era in ufficio.

Nel 25% dei casi si lavora anche durante la pausa pranzo e nel 45% il tempo dedicato alla pausa pranzo è inferiore a un’ora.

Con ritmi del genere c’è il rischio che il lavoratore vada in overload: compito del team leader è quello di aiutare i dipendenti a gestire il proprio del tempo. Non sovraccaricare inutilmente i collaboratori e lasciare l’adeguato tempo di disconnessione, sono fondamentali per mantenere un buon livello di concentrazione e di produttività.

L’interattività ed i contatti

Mantenersi sempre in contatto con i propri membri del team è un altro punto molto importante. La condivisione di file via Cloud ed un buon sistema di comunicazione servono a tenere sempre tutti aggiornati su ciò che accade.

Le chat sono un altro strumento utilissimo per comunicare in tempo reale con i propri colleghi, come se si fosse nell’open space a cui si era abituati.

Pianificare con regolarità video call, inoltre, aiuta a mantenere il punto della situazione e, da non sottovalutare, anche il contatto umano che si sta via via perdendo.

Fiducia e flessibilità

Dopo aver impostato obiettivi ed affidato compiti, il buon team leader deve lasciare al collaboratore la libertà di organizzare il proprio lavoro come meglio crede. Lo smart working permette di bilanciare in maniera diversa vita privata e lavoro, dunque se il lavoro lo permette, e se le scadenze vengono rispettate, altro punto cardine è lasciare al dipendente una maggior libertà di movimento e di flessibilità oraria.