Come usare LinkedIn per la ricerca del lavoro

Come usare LinkedIn per la ricerca del lavoro
Febbraio 04 07:10 2021 Stampa

Iscriversi a LinkedIn, per tanti che sono in cerca di lavoro, è il primo passo importante verso il successo. Si tratta probabilmente del più importante Professional Network in circolazione.

Nasce diversi anni fa per tenere in contatto fra loro i colleghi, creare reti professionali e per chi è alla ricerca di un nuovo lavoro. Solo in Italia ha circa 11 milioni di iscritti.

Come si fa a cercare lavoro su LinkedIn?

Come tutti gli strumenti, da solo non serve quasi a niente perché un profilo passivo non attiva nessun meccanismo magico. Si deve sempre creare una rete di contatti e referenti, seguire le possibilità nelle aziende e restare aggiornato tramite i gruppi di discussione che ti interessano direttamente.

Le occasioni su LinkedIn sono tantissime perché le aziende sono sempre in cerca di nuovi profili per il loro organico e ci sono molti gruppi che pubblicano annunci per i quali puoi usare il tuo profilo come se fosse il CV.

Un buon utente su LinkedIn è attivo, cambia la foto con una certa frequenza, sempre però con immagini che trasmettono professionalità. Evitare assolutamente i selfie è tutto ciò che riguarda la vita personale, perché il network è pensato per il lavoro.

Avere un profilo tradotto in inglese è importante e per fortuna il sito mette a disposizione un tool che traduce in automatico.

Quando ti iscrivi non trascurare elementi come il sommario e il titolo, se puoi anche la pubblicazione di articoli che riguardano temi specifici e una frase chiave che metta in luce il tuo potenziale. Cura la sezione esperienze, perché quella effettivamente rappresenta una bella fetta del tuo curriculum.

Bisogna evitare i copia-incolla delle qualifiche aziendali, giocando un po’ di astuzia per attirare i recruiter e l’algoritmo di ricerca, con parole chiave mirate che descrivano in maniera chiara la tua figura.

Partire dal sommario ed essere professionali

Nella creazione del sommario puoi optare per una versione standard, oppure una più creativa. La prima comprende i dettagli chiave e qualche frase esplicativa breve, per una rapida lettura e una comprensione immediata.

La seconda è più simile ad uno slogan pubblicitario: deve contenere delle keyword e soprattutto non deve essere costruita solo con frasi ad effetto. È anche molto importante che non sia troppo impegnativa da leggere.

Titoli, sommario e competenze devono contenere le parole chiave, perché sono quelle che orientano la ricerca, evitando però le buzzwords, che oltre a non dire nulla non fanno mai una bella impressione. Alcuni esempi sono: esperto, strategico, innovativo motivato oppure creativo.

Visto che il bacino di utenza è grande anche in Italia, un po’ di occhio alla grafica è utile, con una bella immagine di sfondo, infografiche e slide o addirittura video che ti rappresentino. Parla del tuo lavoro e dei progetti, metti i work samples, cioè ciò che effettivamente hai fatto di concreto.

Spiega i tuoi risultati e le tue mansioni, aggiungendo link, documenti e PDF da scaricare oltre che brevetti, certificazioni, attestazioni di frequenza di corsi formativi e non e se puoi anche informazioni specifiche se fai volontariato.

Gli aggiornamenti di stato sono importanti perché servono anche per mettere in evidenza i tuoi recenti successi, la partecipazione a conferenze, eventi o corsi formativi, ma fallo durante gli orari di lavoro perché chi sta su LinkedIn, lo fa di solito dall’ufficio.

Con un struttura vicina a quella di un social network, LinkedIn funziona meglio se crei una rete di contatti e chiedere un consiglio o rispondere a domande aiuta non poco e mette in evidenza le tue capacità di relazione e lavorative.

Come tutti i social anche LinkedIn funziona con algoritmi relativamente semplici che si basano sulle keyword inerenti a formazione, competenze e qualifiche. L’importante è usare il posizionamento delle keyword in maniera strategica, inserendole all’interno di frasi organiche.

Puoi sfruttare il tuo titolo di studio, anche se non devi fare la lista dalle elementari, mettere in evidenza le tue competenze, in particolare quelle tecniche, perché c’è un meccanismo di risposta dei tuoi contatti che confermandole ti aiuteranno a salire di ranking.