Come sviluppare resilienza sul lavoro

Come sviluppare resilienza sul lavoro
Maggio 31 06:00 2021 Stampa

Resilienza: sentiamo questo termine sempre più spesso, in tutti gli ambiti. Ma di cosa si tratta?

La parola resilienza viene dal latino “resilire”, ovvero rimbalzare, saltare indietro: indicava coloro i quali saltavano da un’imbarcazione capovolta per mettersi in salvo.

La resilienza dunque è la capacità di resistere, di affrontare e superare le situazioni difficili. Un materiale resiliente non è un materiale “robusto”, più che opporsi o contrastare l’urto lo ammortizza e lo assorbe.

Nel lavoro è fra le soft skills più richieste: la resilienza ci permette di gestire al meglio le situazioni estreme che si vengono a creare nell’ambiente lavorativo, essendo elastici ed attutendole.

La resilienza è fondamentale per gestire lo stress, di qualsiasi natura esso sia.

Perché la resilienza è importante

Come dicevamo, la resilienza è la chiave per gestire lo stress, che sul lavoro è un problema piuttosto comune. L’individuo resiliente non ignora o nega le difficoltà, anzi: impara da esse. Le “abbraccia”, acquisendo nuove competenze per poter migliorare la qualità della sua vita (personale e lavorativa). Avere strumenti per affrontare i problemi è il modo migliore per reagire e risollevarsi.

Negli ambienti lavorativi in cui c’è attenzione al benessere fisico e mentale da parte del datore, oltre a migliorare a livello generale il rendimento dell’azienda e del lavoro, i dipendenti imparano anche a sviluppare resilienza.

Le qualità della persona resiliente

Sono stati fatti recentemente alcuni studi con lo scopo di comprendere l’importanza della resilienza sul lavoro, e quindi si è studiato il comportamento di individui resilienti in situazioni stressanti.

Si è notato che essi:

  • danno grande importanza al team working (qui per approfondire), costruiscono forti relazioni con i colleghi
  • sanno sviluppare reti professionali e personali, come supporto durante i momenti particolarmente stressanti
  • sanno essere seri, ma all’occorrenza sanno scherzare: introducendo elementi di gioco stimolano positività ed alleggeriscono la pesantezza dell’ambiente lavorativo
  • sono autentici, non indossano maschere
  • sanno che il loro lavoro è importante, non cercano di sminuirsi e sono quindi positivi

Come sviluppare resilienza sul lavoro

La resilienza non è una dote innata, si può apprendere. Ecco alcuni consigli su come costruirla.

  • Imparate dai vostri errori: capite cosa avete sbagliato e perché, ed utilizzate l’errore per migliorarvi
  • Costruite una rete di supporto con amici e colleghi: se c’è un problema che vi genera stress una parte dell’aiuto può venire dalla condivisione
  • Mantenete il giusto equilibrio tra vita privata e lavorativa; vi aiuterà a dosare al meglio le energie e le preoccupazioni
  • Prendetevi cura del vostro corpo: non potete avere una mente allenata se vi stancate subito. Prendete l’abitudine di fare esercizio fisico ogni giorno e cercate di seguire una corretta alimentazione. Anche la mente giova di un corpo sano.
  • Siate meno severi con voi stessi: non incolpatevi di un errore o di una reazione particolarmente emotiva: prendetene coscienza per imparare a reagire in modo opportuno

Se volete approfondire, a questo link troverete un interessante articolo su come si trasforma il fallimento in successo: esempi perfetti di resilienza!