Allarme morti sul lavoro: Orlando annuncia 2100 assunzioni all’Ispettorato del Lavoro per aumentare i controlli

Allarme morti sul lavoro: Orlando annuncia 2100 assunzioni all’Ispettorato del Lavoro per aumentare i controlli
Maggio 14 06:00 2021 Stampa

Ancora morti bianche: sei le persone morte sul lavoro nell’ultima settimana. Numero che purtroppo non stupisce; come ricorda il premier Draghi l’Italia ha una media di oltre 3 morti al giorno, confermandosi così al di sopra delle media dei Paesi dell’Unione Europea.

Per questo motivo Draghi ha dichiarato che sono necessari degli interventi per rafforzare le ispezioni.

Nell’ultimo rapporto dell’ispettorato nazionale del lavoro i numeri relativi allo scorso anno erano davvero allarmanti.
Il 79,3% delle aziende sottoposte ad ispezione per la verifica della sicurezza sul posto di lavoro e la tutela della salute è risultato non in regola.
Nel 15% dei casi sono stati rilevati DPI (dispositivi di protezione individuali) ed attrezzature di lavoro non conformi; nel 14% è stata riscontrata una valutazione dei rischi inadeguata o addirittura mancante.
Numeri ancora più preoccupanti se pensiamo che le aziende ispezionate lo scorso anno sono state circa 10mila, davvero poche rispetto alle imprese attive in Italia.

La strategia

“È prevista una strategia d’azione nazionale per rafforzare l’Ispettorato nazionale del lavoro, quale agenzia nazionale per la vigilanza sul lavoro, e incrementare strutturalmente i controlli” ha annunciato Draghi, ricordando che con il Recovery Fund “sono state già avviate le procedure per l’assunzione di 1.084 unità di personale nel corpo dell’Ispettorato del lavoro e, a legislazione vigente, è prevista la possibilità di assumere altre 1.000 persone, a fronte delle 4.500 unità di personale attualmente in servizio. A queste devono aggiungersi le ulteriori assunzioni che potranno essere effettuate con le risorse presto stanziate in un prossimo provvedimento normativo. Questo ci si deve augurare, permetterà un significativo rafforzamento delle attività di ispezione e vigilanza nei luoghi di lavoro”.

Interviene anche il Ministro del Lavoro Andrea Orlando, “Ci sono dei provvedimenti che in parte sono in corso o sono stati già assunti, come la nomina di un nuovo vertice per l’Ispettorato Nazionale del Lavoro e il concorso per 2.100 unità nella stessa struttura. Ma ora si tratta di fare di più, con strumenti nuovi sia legislativi, sia con il coinvolgimento delle Regioni e delle Asl, che hanno una funzione essenziale nella garanzia della sicurezza sui luoghi di lavoro.”

Le novità

Dunque, alle 1900 persone previste dal piano assunzionale 2019-2021 se ne aggiungono altre, al fine di incrementare del 20 percento il numero delle ispezioni entro il 2024.

Obiettivo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è quello di ridurre di un terzo lo scarto che c’è tra l’Italia ed il resto delle nazioni della UE

Tra le novità, la proposta del Segretario della CGIL Landini di un vero e proprio Patto per la salute e la sicurezza e l’introduzione di una “patente a punti” per tutte le aziende.