Ministero Affari Esteri: 50 posti di Segretario di Legazione in prova

Ministero Affari Esteri: 50 posti di Segretario di Legazione in prova
Aprile 29 06:00 2021 Stampa

Il Ministero degli Affari Esteri ha indetto un concorso per 50 posti di Segretario di Legazione in prova.

Vediamo insieme quali sono i requisiti per partecipare al concorso, come fare domanda e come sarà strutturata la prova.

Requisiti

Possono partecipare al concorso i cittadini italiani in possesso dei seguenti requisiti:

  • non abbiano superato i 35 anni (limite che può essere innalzato fino ad un massimo di 3 anni per i candidati coniugati od uniti civilmente; nel caso di almeno un figlio convivente; per gli appartenente alle categorie protette; nel caso abbiano prestato servizio militare; per i dipendenti nelle pubbliche amministrazioni; per chi ha prestato servizio in qualità di funzionario internazionale)
  • abbiano una laurea magistrale in una delle seguenti classi: finanza, relazioni internazionali; scienze dell’economia; scienze della politica; scienze delle pubbliche amministrazioni; scienze economiche per l’ambiente e la cultura; scienze economico-aziendali; scienze per la cooperazione e lo sviluppo; servizio sociale e politiche sociali; sociologia e ricerca sociale; studi europei
  • abbiano, in alternativa, una laurea magistrale a ciclo unico in giurisprudenza oppure un diploma di laurea in giurisprudenza, scienze politiche, scienze internazionali e diplomatiche, economia e commercio
  • siano in possesso di idoneità psico-fisica per svolgere l’attività diplomatica
  • abbiano pieno possesso dei diritti politici
  • non siano mai stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione

Come fare domanda

La domanda va presentata sul portale concorsi del Ministero degli Esteri entro il 7 giugno 2021.

Il concorso

Il concorso si articola in

  • prova attitudinale
  • valutazione dei titoli
  • prove scritte ed orali
  • eventuali prove facoltative di lingua

Il punteggio di ogni prova scritta ed orale è espresso in centesimi.

La sede, il giorno, l’orario e le modalità di svolgimento delle prove saranno resi noti sulla Gazzetta Ufficiale n.45 che uscirà l’8 giugno e sul sito del Ministero

La prova attitudinale

La prova attitudinale serve a verificare la capacità del candidato di svolgere attività diplomatica, con riferimento particolare alla conoscenza delle materie del concorso e alle capacità di ragionamento logico.

Consiste in un questionario di 60 domande a risposta multipla in un tempo massimo di 60 minuti e verte su:

  • storia delle relazioni internazionali post congresso di Vienna
  • diritto internazionale pubblico e dell’Unione europea
  • politica economica e cooperazione economica, commerciale e finanziaria multilaterale
  • tematiche di attualità internazionale in lingua inglese
  • test per l’accertamento delle capacità logiche

Sono ammessi alle prove successive i candidati che abbiano risposto correttamente ad almeno due terzi delle domande.

Valutazione dei titoli

Dopo le prove d’esame verrà assegnato il punteggio per i titoli, presentati in fase di domanda di ammissione.

Prove d’esame

Le prove d’esame si articolano in prove scritte e prova orale.

Le prove scritte sono così suddivise:

  • una prova sulla storia delle relazioni internazionali a partire dal congresso di Vienna
  • una prova sul diritto internazionale pubblico e dell’Unione europea
  • una prova sulla politica economica e cooperazione economica, commerciale e finanziaria multilaterale
  • una composizione in lingua inglese su tematiche di attualità internazionale
  • una composizione su tematiche di attualità internazionale in un’altra lingua straniera a scelta tra spagnolo, tedesco e francese

Il tempo massimo per le prime tre prove scritte è di 5 ore; per le composizioni in lingua straniera si hanno invece a disposizione 3 ore.

I candidati con una media di almeno 70 centesimi nelle 5 prove sono ammessi alla prova orale, che verte sulle materie delle prove scritte e su:

  • diritto pubblico italiano
  • contabilità di Stato
  • nozioni istituzionali di diritto civile e diritto internazionale privato
  • geografia politica ed economica

Per superare le prove orali occorre un punteggio minimo di 60 centesimi.

Prove facoltative di lingua straniera

I candidati possono chiedere, in fase di domanda, di sostenere delle prove facoltative in una o più lingue straniere (diverse da quelle delle prove scritte) che consistono in una conversazione su tematiche legate all’attualità internazionale.

Dopo lo svolgimento di tutte le prove verrà stilata la graduatoria di merito, che sarà pubblicata nel foglio di comunicazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e sul sito www.esteri.it

Tutti i dettagli sono sul bando completo uscito sulla G.U. n.32 del 23-04-2021