Gamification: che cos’è e come si applica alla selezione del personale

Gamification: che cos’è e come si applica alla selezione del personale
Aprile 27 06:00 2021 Stampa

Come ormai è evidente, il mondo del lavoro sta cambiando. Dall’ingresso prepotente dello smart working nella vita di tutti i giorni, alla richiesta di soft skills quali attitudine al team working scritto a chiare lettere su ogni annuncio di lavoro.

Più attenzione per il benessere del lavoratore con l’introduzione di palestre, aree relax, giornate dedicate al wellness e asili nido in azienda.

In questo contesto, ecco che spunta la gamification.

Cos’è

Innanzitutto cerchiamo di capire di cosa si tratta. Sebastian Deterding, che si occupa di Persuasive and Gameful design, la ci spiega che la gamification è l’utilizzo di “strumenti ed elementi direttamente mutuati dai videogiochi e trasposti in contesti non ludici, come l’ambiente di lavoro, per apportare un miglioramento della motivazione e delle attività”

L’applicazione, quindi, di tecniche di gioco in contesti non ludici. Nel caso ad esempio delle Risorse Umane, durante il processo di selezione del personale o durante corsi di formazione.

La selezione del personale

Molte aziende stanno utilizzando la gamification nel primo step, il recruiting.

Per prima cosa, si è notato che il classico colloquio, in molti ambiti, può risultare non efficace nel cogliere davvero le skills e le attitudini reali del candidato. Molte persone infatti si presentano in fase di colloquio con delle risposte studiate a tavolino, sanno già cosa gli verrà chiesto ed, allo stesso modo, sanno cosa un recruiter vuole sentirsi rispondere. Introducendo la gamification a questo punto, verrebbe bypassato questo problema. Quiz interattivi sulle mansioni specifiche richieste e sul settore in generale, oppure test attitudinali, possono essere integrati al normale processo di selezione.

Gamification in azienda

Ma la gamification può essere usata anche negli step successivi a quello della selezione del personale.

Innanzitutto è molto utile nell’engagement del dipendente, per mantenere sempre alta la sua attenzione e prevenire noia e demotivazione. La gamification promuove un ambiente di lavoro sano e stimolante, incoraggiando la creatività e coinvolgendo i dipendenti.

Non ultimo, il processo di e-learning e formazione interna.

In molte aziende si applica la gamification anche nei corsi di formazione, che risultano molto più divertenti e meno stressanti per il dipendente, e forniscono altre informazioni utili alle Risorse Umane – quali la gestione dello stress, la capacità di lavorare in team e via dicendo.

I pro

In soldoni, perché le aziende stanno adottando la gamification?

Innanzitutto per aumentare la fidelizzazione dei candidati, che durante i vari processi di selezione potrebbero risultare demotivati e decidere di abbandonare.

Per catturare l’attenzione del candidato mentre l’azienda trasmette un’immagine innovativa di sé.

La gamification inoltre velocizza le fasi di selezione del personale, permettendo di valutare skills ed attitudini del candidato tramite simulazioni di possibili scenari lavorativi.