Home office: come organizzare la postazione

Home office: come organizzare la postazione
Gennaio 25 01:05 2021 Stampa

Organizzare la postazione di lavoro in home office è fondamentale per svolgere il proprio lavoro in modo efficiente anche da casa. Per ottimizzare lo spazio a disposizione e rendere l’ambiente ideale per lavorare è importante seguire alcune semplici regole, nonché ricordare che home office non significa lavorare di meno o male, ma semplicemente ottimizzare il tempo e migliorare la qualità dell’impiego. Tanti individui svolgono il proprio lavoro da casa già da parecchi anni, ma i termini lavoro agile, home office, smart working e home working, sono diventati parte integrate del lessico comune soltanto nell’ultimo anno. Chi lavora da casa necessita di una postazione home office ben organizzata. Con questa breve guida desideriamo offrire ai lettori alcuni suggerimenti per creare un ambiente di lavoro ideale, anche all’interno della propria abitazione.

Creare la giusta atmosfera per migliorare la concentrazione


Qualora le caratteristiche della vostra casa e in particolare la relativa distinzione delle stanze, vi consentano di predisporre una postazione home office separata dal resto dell’abitazione, questo è un vantaggio da non sottovalutare. Dando un assetto funzionale a una stanza, trasformandola di fatto in un vero e proprio ufficio, inviate al cervello l’input di essere usciti di casa per recarvi verso la sede aziendale, quando in realtà siete ancora dentro casa. Attuando nel quotidiano le stesse abitudini di quando vi recate in ufficio, riuscite a mantenere la concentrazione necessaria per svolgere il vostro lavoro, riducendo al minimo le distrazioni familiari. Organizzare l’ufficio in casa vuol dire creare l’atmosfera adeguata tipica di uno studio.

Postazione home office accogliente


Se non avete a disposizione una stanza da destinare al vostro ufficio, potreste optare per una postazione home office in soggiorno, delimitata da pareti divisorie create con funzionali librerie. La prima regola per rendere produttiva la vostra postazione di smart working è renderla accogliente, poiché sarà il vostro angolo nel quale lavorare, impegnarvi, creare e risolvere tutte le pratiche di ufficio. Per creare un’atmosfera confortevole e al tempo stesso pratica potreste arredare l’angolo con alcune piante, le quali faranno anche da separatore con il resto della stanza.

Come scegliere gli arredi


Sostanzialmente i mobili necessari per lavorare da casa sono una scrivania (o un piano di appoggio) e una sedia. Quanto appena espresso è vero, ma la funzionalità degli arredi giusti per ricreare un angolo ufficio in casa svolge un ruolo di significativa importanza. Per rendere confortevole la postazione di home office l’altezza della scrivania dovrebbe essere di circa 75 centimetri, mentre la seduta dovrebbe essere regolabile in altezza. Lavorare mantenendo una postura corretta è un buon inizio per rendere proficuo il lavoro svolto. Se si accusano dolori muscolari o localizzati alla colonna cervicale, anche i risultati professionali potrebbero essere compromessi.

Postazione home office: temporanea o fissa?


Se la postazione di lavoro da casa che vi accingete ad organizzare sarà temporanea, non è necessario investire un budget di spesa notevole, mentre la situazione cambia radicalmente se l’home office sarà per voi una soluzione lavorativa a lungo termine. In quest’ultimo caso è opportuno non sottovalutare l’aspetto confortevole degli arredi adeguati. Oltre all’altezza regolabile della sedia e del piano di lavoro, è necessario verificare che tutti i cassetti della scrivania si possano aprire senza urtare altri oggetti presenti nella stanza e che vi riusciate ad alzare o sedere senza difficoltà di passaggio. Un articolo molto interessante per mantenere una corretta postura quando siete seduti per tante ore alla scrivania, è il poggiapiedi da ufficio. Di piccole dimensioni, questo prodotto permette di sollevare i piedi di pochi centimetri, migliorando la circolazione sanguigna e rendendo più confortevole il tempo trascorso al lavoro.

Postazione home office: la seduta e la scrivania


Quando si lavora stando seduti per parecchie ore è importante scegliere una sedia comoda, regolabile in altezza e dotata di pratiche ruote. Queste ultime devono essere morbide se la pavimentazione è realizzata in parquet di legno, mentre è preferibile che siano dure e resistenti se il pavimento è ricoperto da soffice moquette. Le sedie girevoli dotate di braccioli sono ideali per organizzare al meglio la postazione per lo smart working. La scrivania dovrebbe essere spaziosa e larga almeno 120 centimetri.

Come proteggere gli occhi


Posizionare la scrivania davanti a una finestra è un errore commesso abitualmente. La luce naturale dovrebbe giungere dai lati e mai da dietro (o davanti), in quanto creerebbe contrasti capaci di affaticare gli occhi. Per il benessere oculare è opportuno posizionare la scrivania lateralmente rispetto alla fonte di luce naturale e dotarla di una lampada specifica. In commercio sono disponibili lampade da ufficio dimmerabili, le quali consentono di direzionare la luce nonché di regolarne intensità e colorazione (luce calda, luce fredda o luce naturale).

Come rendere funzionale la scrivania


Abbiamo appena affrontato il tema della luminosità del piano di lavoro, ma è importante ricordare anche che una scrivania in ordine è indispensabile per rendere il lavoro proficuo. Per attrezzare al meglio il piano di lavoro da ufficio è necessario acquistare alcuni accessori utili. Stiamo parlando di portapenne, cassettiere in plastica o in alluminio, agenda e personal computer. Un computer fisso rappresenta la soluzione ideale per lavorare da casa, poiché quando si dispone di un notebook portatile, non è semplice mantenere per tanto tempo una corretta postura. In questo caso è raccomandabile acquistare una tastiera wireless e collegarla al laptop, al fine di migliorare l’approccio alla scrittura e la postura della schiena.