Lavorare in team: una soft skill sempre più richiesta

Lavorare in team: una soft skill sempre più richiesta
Aprile 23 06:00 2021 Stampa

Se la prima cosa su cui vi concentrate quando scrivete il vostro curriculum è il modo migliore per far risaltare la vostra formazione e la vostra precedente esperienza lavorativa, fate attenzione! Le soft skills stanno diventando sempre più importanti.

Le soft skills, ossia le capacità che rientrano nella sfera comportamentale e relazione, sono i modi in cui ci approcciamo in un contesto lavorativo, come interagiamo con gli altri.

Sempre più richiesta è la capacità di lavorare in gruppo. Cerchiamo di capire perché è così importante e come cercare di affinarla.

L’importanza del team working

Lavoro di squadra, lavoro in gruppo, team working: ormai su ogni annuncio di lavoro è una capacità espressamente richiesta.

Saper lavorare in squadra significa saper comunicare, saper collaborare ed essere sempre aperti al confronto.

Essere disponibili ad aiutare la propria squadra quando serve fa davvero la differenza.

Ma saper lavorare in gruppo significa anche saper chiedere aiuto, non volersi sobbarcare tutto il lavoro per gratificazione personale o arroganza.

La maggior parte dei risultati che si possono ottenere collaborando attivamente con gli altri membri del team, spesso sarebbero difficilissimi da raggiungere lavorando da soli.

Stabilire una certa connessione con i propri colleghi significa quindi condividere oneri ed onori. Se qualcosa va bene è grazie allo sforzo di tutti, se qualcosa va male è per colpa di tutti.

Lavorare in gruppo significa anche saper imparare dagli altri, e viceversa insegnare. La predisposizione quindi alla collaborazione ed al dialogo saranno i cardini: saper accettare le critiche ci porterà inevitabilmente al miglioramento – sia sul lavoro che a livello personale.

Come migliorare la capacità di lavorare in team

Se pensate di non essere portati a lavorare in gruppo, ci sono molte cose da fare per correre ai ripari. E si può imparare questa soft skill anche in un contesto extralavorativo, fuori dall’ufficio.

Per prima cosa, avete mai praticato un gioco di squadra? Lo sport aiuta tantissimo a capire cosa significa team working.

Per costruire un’azione vincente durante una partita, il buon calciatore sa che deve coinvolgere anche gli altri: ognuno è un pezzetto del puzzle.

Per cui provate questo: fate uno sport di squadra! Vi aiuterà ad allenare la vostra attitudine mentale. Oppure, provate ad organizzare dei viaggi con persone sconosciute: svilupperete lo spirito di adattamento ed affinerete le vostre doti comunicative.

Sul lavoro ci sono alcuni miglioramenti nell’atteggiamento che possiamo tenere in considerazione. Innanzitutto cercare sempre di essere positivi con tutto il resto del gruppo, anche se le cose stanno andando male. Sorridere, sdrammatizzare, cercare sempre di mantenere il buonumore porteranno gli altri ad esserne contagiati ed un clima sereno favorisce la nascita di buone idee. Ascoltare le altre persone: per quanto possibile, evitate di comunicare per iscritto. Alzate il telefono: il contatto umano è da prediligere, perché rende tutto molto più fluido ed evita fraintendimenti.

Fate amicizia con i vostri colleghi. Andate a prendere un aperitivo assieme, umanizzate il vostro rapporto. Essere più che semplici colleghi vi aiuterà tantissimo sotto ogni aspetto. Per questo motivo sempre più aziende organizzano giornate di team building, ossia attività da fare tutti assieme, che esulano dal lavoro. Giochi, competizioni sportive, lezioni di cucina o viaggi sono alcune tra le attività che si possono organizzare.