Come scrivere il Curriculum Vitae

Come scrivere il Curriculum Vitae
Gennaio 25 00:41 2021 Stampa

Non esiste una modalità universale per scrivere il proprio Curriculum Vitae, poiché occorre adeguarlo alle varie posizioni, le quali sono in possesso di caratteristiche differenti da altre.
Dato che questo documento è un vero e proprio biglietto da visita, è fondamentale compilarlo al meglio per presentare la migliore immagine di sé in fase di candidatura all’azienda per la quale si desidera lavorare.
Consigliamo di catturare l’attenzione dei recruiter tramite una lettera di presentazione da allegare al cv e preparata in base alla mansione che ci si aspetta di ricoprire. Si rivela sicuramente un passo vincente mettere in evidenza delle abilità e delle esperienze richieste dalla posizione aperta, alla quale occorre adattare il più possibile il percorso lavorativo e formativo, così da risultare quanto più in sintonia con quella determinata opportunità professionale.

Come scrivere un CV di successo


I dati personali non devono mai mancare in qualunque Curriculum Vitae, ossia nome, cognome, indirizzo di residenza, mail e numero di telefono.
Se ci si candida a dei ruoli professionali legati al settore del web, è inoltre opportuno indicare il link dei propri account social, eventuale sito internet personale, blog e profilo LinkedIn.
La foto non è obbligatoria, ma se l’azienda la richiede oppure si desidera allegarla, assicurarsi che sia professionale e in formato tessera.
Anche l’indirizzo e-mail deve essere quanto più professionale possibile e funzionale; si consiglia dunque di scartare nickname che alludono a personaggi o vezzeggiativi per far spazio a quelli più funzionali come nome e cognome.

Cosa inserire nel CV


Al fine di evitare di essere eccessivamente prolissi o, al contrario, troppo sintetici, meglio mettere in risalto solo le esperienze formative e lavorative attinenti al ruolo al quale si sta aspirando.
È preferibile indicare prima le esperienze più recenti, alle quali vanno man mano aggiunte quelle passate.
Non bisogna inoltre dimenticare di aggiornarlo costantemente con i corsi di formazione e le nuove skill maturate.
Se si desidera si possono aggiungere anche gli interessi personali e gli hobby soprattutto se pertinenti al ruolo per il quale ci si candida.
Infine non deve mai mancare l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/03 che deve essere collocata nella parte inferiore dell’ultima pagina.

Come motivare i periodi di inattività


E’ vero che i periodi di inattività, specialmente se prolungati, possono ledere l’immagine del candidato, ma non serve preoccuparsi, a patto che vengano motivati in maniera adeguata e veritiera.
La prima azione da evitare è l’inserimento di informazioni false, in quanto, in fase di colloquio, vengono sempre chieste delle prove concrete. In questo caso, per evitare gaffe davanti ai selezionatori, meglio dunque essere sinceri.
Bisogna infatti tenere sempre a mente che nessuna azienda desidera un dipendente bugiardo, in quanto sinonimo di totale mancanza di affidabilità e professionalità.

Formattazione, font e lunghezza del CV


Per far sì che il CV risulti facile e veloce da leggere, si raccomanda di optare per caratteri standard (arial o calibri), dimensione del carattere leggibile (11-12pt), elenchi puntati e grassetti volti a evidenziare i dettagli più salienti.
Riguardo invece alla lunghezza, non deve mai superare le due-tre pagine, anche se si sono maturate molte esperienze lavorative. In questo caso, meglio selezionare le più recenti e attinenti con la posizione.

Curriculm Vitae: tutti gli errori da evitare


Per dare un’immagine quanto più professionale possibile, è necessario evitare di commettere i seguenti errori:

– allegare foto non professionali;
– scrivere informazioni false;
– commettere errori grammaticali;
– essere approssimativi;
– essere eccessivamente prolissi;
– utilizzare sigle o abbreviare i sostantivi;
– usare il tempo passato per l’occupazione attuale;
– inviare il medesimo Curriculum Vitae ad aziende differenti, in quanto ognuno deve essere personalizzato per ogni offerta di lavoro.


Lo stesso discorso vale anche per la lettera di presentazione.
Scrivere un CV efficace richiede molto tempo ed energie. Sono molti i siti che offrono consigli e template scaricabili per velocizzare la scrittura oltre al formato standard di CV europeo.
Un’altra azione fondamentale consiste nel tenere traccia delle varie candidature inviate su un foglio Excel. Qui è infatti possibile scrivere la tipologia di posizione, il numero di riferimento dell’annuncio, il nome dell’azienda, il destinatario dell’e-mail, la fonte e la data dell’invio.
Tale accorgimento eviterà di essere colti impreparati in caso di chiamata per un colloquio, durante il quale è importantissimo ricordarsi della posizione per la quale ci si sta candidando.