Bonus INPS: come fare domanda per ottenere 2400 euro

Bonus INPS: come fare domanda per ottenere 2400 euro
Aprile 09 06:00 2021 Stampa

Lo scorso 19 marzo il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto Sostegni, che prevede un bonus di 2400 euro per tutte le categorie di lavoratori che hanno maggiormente sofferto a causa del Coronavirus.
Andiamo a vedere nel dettaglio a chi spetta e come richiederlo.

Il decreto Sostegni

Il provvedimento del Governo Draghi prevede un ulteriore bonus per chi già aveva usufruito del decreto Ristori, a cui aggiunge altre categorie che non ne avevano beneficiato.

Facciamo un salto indietro: il DPCM del 25 ottobre 2020 ha introdotto nuove restrizioni per arginare i contagi nuovamente in aumento a causa della seconda ondata di Covid-19.

Chiusura alle 18 di tutti i ristoranti e bar (che abbiamo visto si declinerà in modalità diverse con l’introduzione dei colori: chiusura totale, solo asporto fino alle 18, consumazione in loco fino alle 18), chiusura totale di palestre, cinema, teatri e centri benessere.

Il Governo vara quindi il decreto Ristori – siamo a dicembre 2020 – per aiutare tutte le attività che in questo modo avrebbero dovuto, molto probabilmente, chiudere definitivamente i battenti.

Bonus che varia dai 1.000 ai 50.000 euro, a seconda della tipologia di attività e dal fatturato dell’anno precedente.

Arriva quindi il decreto Sostegni, ossia un bonus aggiuntivo di 2400 euro per chi già aveva usufruito del Ristori, allargandosi anche ai lavoratori stagionali, vale a dire lavoratori negli stabilimenti termali e nel settore del turismo.

A chi spetta

Hanno diritto a richiedere il bonus di 2400 euro:

  • i lavoratori dipendenti stagionali e lavoratori in somministrazione nel settore del turismo e degli stabilimenti termali
  • i lavoratori dipendenti stagionali e lavoratori in somministrazione appartenenti a settori diversi dai sopracitati
  • i lavoratori intermittenti
  • i lavoratori autonomi privi di partita IVA
  • i lavoratori incaricati nelle vendite a domicilio

I lavoratori possono richiedere il bonus purché

  • abbiano cessato il rapporto lavorativo involontariamente (non abbiano quindi dato le dimissioni) nel periodo tra il 1 gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto
  • abbiano svolto almeno 30 giorni di lavoro tra il 1 gennaio 2019 alla data di entrata in vigore del decreto
  • non percepiscano la NASPI
  • non percepiscano la pensione
  • nei casi di lavoratori autonomi privi di partita IVA, non siano iscritti ad altre forme previdenziali

Come accedere al bonus

Per chi aveva già ricevuto il bonus del decreto Ristori, il nuovo accredito avverrà automaticamente.

Chi invece non aveva ricevuto tale bonus, può fare richiesta online sul sito dell’INPS entro il 30 aprile 2021.