Professione Stagista: come scegliere lo stage e cosa prevede il contratto

Professione Stagista: come scegliere lo stage e cosa prevede il contratto
Aprile 03 10:00 2021 Stampa

Quante volte, tra gli annunci di lavoro, hai letto la parola “stage”?
Andiamo a capire cos’è uno stage e cosa prevede il contratto.

Lo stage

Lo stage è il primo passo verso l’inserimento nel mondo del lavoro.

In un mondo ideale, un neolaureato fa uno stage con lo scopo di entrare in un’azienda ed imparare sul campo ciò che ha studiato. Un inserimento graduale nel mondo del lavoro, in cui non è richiesta esperienza perché è l’azienda stessa a formarti. Lo stagista impara da quest’esperienza sia come si sta in un’azienda, come ci si rapporta con i colleghi ed i superiori (cosa non così scontata), sia il lavoro vero e proprio.

Quello che lo stagista riesce a trarre da questa esperienza sta tanto nella sua proattività, quanto nella bravura del suo tutor e nella quantità (e qualità) di incarichi che gli affida.

In un mondo ideale, dopo lo stage, se ti sei giocato bene le tue carte ed hai dimostrato di essere bravo e veloce nell’imparare, dovresti avere la possibilità di ottenere un contratto (che sia a tempo indeterminato, a tempo determinato o a progetto).

Purtroppo, ça va sans dire, non viviamo in un mondo ideale. Le aziende spesso vedono negli stage le opportunità di avere lavoro di “bassa manovalanza” ad un costo irrisorio. Molti stagisti si ritrovano a far fotocopie e portare caffè, senza imparare quello che dovrebbe essere il focus dello stage.

Per cui, se vuoi fare uno stage è molto importante che tu conosca quali sono i tuoi diritti, e quali sono le cose da sapere prima di firmare il contratto.

Il contratto da stagista

Per prima cosa, chiariamo che esistono 3 tipi di stage:

  • tirocini di formazione ed orientamento (possono avere una durata massima di 6 mesi)
  • tirocini di inserimento e reinserimento al lavoro (durata massima di 12 mesi)
  • tirocini a favore dei soggetti svantaggiati o disabili (della durata massima di 12 mesi nel primo caso e di 24 mesi nel caso dei disabili)

Altra cosa da chiarire: la retribuzione. Anzi, un’indennità, vale a dire un rimborso spese.

Se lo stage è curricolare, ossia fa parte del percorso formativo dello studente, l’indennità non è obbligatoria. Se invece è extracurricolare, può andare dai 300 ai 600 euro al mese.

Il contratto non prevede ferie o permessi retribuiti, ma uno stagista può assentarsi mettendosi d’accordo con il proprio responsabile.

La stessa cosa vale per la malattia: uno stagista non è tenuto a presentare un certificato medico.

Come scegliere uno stage

Spesso le Università hanno un rapporto diretto con alcune aziende, per cui è possibile fare uno stage passando per l’Ateneo.

Oppure puoi cercare uno stage fra le offerte di lavoro: sono davvero tantissime le opportunità.

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