Corso di laurea in Scienze della comunicazione: materie e sbocchi professionali

Corso di laurea in Scienze della comunicazione: materie e sbocchi professionali
Marzo 25 10:00 2021 Stampa

Il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione ormai è diffusissimo, sono sempre di più i ragazzi che intraprendono questo percorso di studi.
Ma cosa si studia? Quali sono le aree interessate e quali sono i possibili sbocchi lavorativi?
Vediamolo assieme!

Il Corso di Laurea

Partiamo dall’informazione pratica: è una facoltà a numero aperto o chiuso?

Non è una facoltà a numero chiuso nazionale, ma locale, ed ogni Università decide indipendentemente se fare o meno un test d’ingresso, il numero dei posti disponibili e le date.

Sono davvero tanti gli Atenei in cui è presente il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione, di seguito trovate i più importanti:

I test di ingresso vertono tutti sugli stessi argomenti: logica, comprensione del testo, grammatica italiana, ragionamento critico verbale e numerico, lingua inglese.

Per alcune Università, al posto del test d’ingresso ci sarà una graduatoria di merito (ad esempio per lo IULM).

Troverete tutte le informazioni riguardo ammissione ed iscrizione sui portali delle singole Università.

Il Piano di Studi

Il piano di studi di Scienze della Comunicazione è decisamente variegato. Si tratta perlopiù di materie umanistiche, ma non mancano materie socioeconomiche e tecniche.

Ovviamente il piano di studi non è univoco: cambia, nello specifico, da Ateneo ad Ateneo.

Le materie d’esame però sono le seguenti:

  • Sociologia (la sociologia ha sempre studiato i fenomeni comunicativi e mediatici, quindi non si può studiare Comunicazione senza avere basi sociologiche)
  • Psicologia (è fondamentale comprendere l’impatto psicologico che i mezzi di comunicazione hanno sulle persone)
  • Comunicazione (di massa, politica, pubblica, aziendale, pubblicitaria, audiovisiva, del linguaggio televisivo, della radio, del cinema; serve per capire quale linguaggio comunicativo è più efficace sui differenti media)
  • Antropologia ed etnologia (per comprendere meglio i comportamenti dell’uomo nella società)
  • Linguistica e semiotica (è fondamentale tanto il linguaggio verbale quanto quello non verbale)
  • Storia
  • Lingue
  • Diritto (l’informazione deve rispettare delle regole)
  • Economia
  • Statistica
  • Marketing (come per l’economia e la statistica, serve a comprendere le regole del mercato)

Se volete farvi un’idea, qui trovate il piano di studi per l’anno accademico 2020-21 di Scienze di Comunicazione dell’Alma Mater di Bologna.

Sbocchi lavorativi

Il laureato in Scienze della Comunicazione ha davanti a sé molte opzioni.

Può lavorare nel mondo dell’editoria e del giornalismo, in quello della pubblicità, può occuparsi di pubbliche relazioni ed organizzare eventi, diventare un tour manager oppure ancora (ed in questo periodo è una professione molto richiesta) social media manager (se siete interessati a questa figura professionale, ne abbiamo parlato qui)

Test d’ingresso

Di seguito troverete dei link per dei testi utili alla preparazione della prova d’ingresso

SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE: TEORIA E TEST

SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE: 3000 QUIZ