Il mestiere del Grafico: cosa fa e come diventarlo

Il mestiere del Grafico: cosa fa e come diventarlo
Marzo 25 06:00 2021 Stampa

Si sente sempre più spesso parlare di Grafico, Graphic Designer, Web Designer, Grafico Pubblicitario: tante definizioni per un mestiere che ha una radice ben definita e che negli ultimi anni ha trovato una dimensione sempre più centrale nel mondo della comunicazione e del marketing.

E quelle appena elencate sono in realtà solo alcune delle declinazioni del mestiere del grafico.

Dunque, andiamo a conoscerlo meglio, a capire qualcosa di più su cosa è – e cosa fa – un Grafico.

Chi è il Grafico

Il Graphic Designer (o grafico), esattamente come suggerisce il nome, si occupa della parte grafica di una pubblicazione, produce materiali visivi, indispensabili per una comunicazione efficace.

Lavora principalmente:

  • in ambito televisivo
  • sul web
  • in ambito pubblicitario
  • nell’editoria

Il Grafico Televisivo si occupa della veste grafica di un canale o di un particolare programma. Crea loghi, banner, titoli, animazioni, tutto ciò che insomma concerne la parte visuale (un esempio fra tutti: i titoli del telegiornale).

Il Grafico Web può talvolta coincidere con il web designer (che nello specifico si occupa anche del funzionamento tecnico di un sito web) si occupa della struttura visiva di un sito web e della sua architettura.

Il Grafico Pubblicitario lavora nella pubblicità, appunto. Crea campagne promozionali (locandine e cartelloni pubblicitari ad esempio) ed il packaging dei prodotti (ossia il modo in cui si presentano, come sono confezionati).

Il Grafico nell’editoria si occupa delle copertine e dell’impaginazione di libri o di riviste, e degli elementi grafici delle collane editoriali.

Il compito principale del Grafico, in ognuno di questi ambiti, è sempre lo stesso: rendere riconoscibile in maniera univoca un dato prodotto o brand.

I requisiti

Il buon Grafico, innanzitutto, sa che come prima cosa deve ascoltare il proprio cliente. Deve capire cosa egli vuole comunicare e perché.

Deve empatizzare con il cliente, deve sapere qual è il target a cui desidera rivolgersi, per poter sviluppare un progetto grafico funzionale, intuitivo, accattivante ed efficace.

Oltre a ciò, deve ovviamente avere un’ottima conoscenza informatica dei vari software di grafica e design (CAD, Photoshop, After Effects o Illustrator, giusto per citarne alcuni).

Quindi un buon Grafico deve:

  • essere creativo
  • essere un buon ascoltatore
  • avere spiccate doti artistiche
  • avere solide conoscenze informatiche
  • saper utilizzare software di grafica e design

Come diventare Grafico

Non esiste un modo specifico ed unico per diventare Grafico (a differenza di altre professioni come l’avvocato, ad esempio), ma un percorso di studi adeguato può ovviamente aiutare.

L’ideale sarebbe conseguire una laurea in uno dei seguenti ambiti:

  • Grafica
  • Design
  • Accademia di Belle Arti

Tra le università più prestigiose che offrono percorsi di studio per Grafici ci sono:

Ci sono anche molte scuole private specializzate rinomate come ad esempio lo IED – Istituto Europe di Design che ha diverse sedi in Italia tra cui Milano, Roma e Venezia o la Scuola Internazionale di Grafica a Venezia.

Se invece preferisci un corso online, le piattaforme consigliate per trovare dei buoni corsi di grafica sono: LinkedIn Learning, Udemy, Skillshare e Coursera.

Letture consigliate

Ecco alcune letture di approfondimento per saperne di più su questa professione:

Lavorare come Grafico

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